Visualizzazione post con etichetta Costume e società. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Costume e società. Mostra tutti i post

martedì 4 novembre 2008

Thriller

Nel 1982 il mondo della musica, a prescindere dai gusti, cambiò per sempre quando Michael Jackson pubblicò Thriller, l'album musicale più venduto di sempre, con ben 108 milioni di copie al 2008. In occasione dell'uscita del singolo omonimo, Michael Jackson si avvalse della collaborazione del regista John Landis (Animal House, The Blues Brothers) per realizzare il videoclip più innovativo mai trasmesso fino ad allora: un vero e proprio cortometraggio diventato negli anni uno dei simboli della carriera del mutante... ehm... del cantante e degli anni '80 in generale.

Quello che né Mickael Jackson, né John Landis potevano immaginare era questo:



Qualche spiegazione, per cui devo ringraziare un utente di Youtube: questo capolavoro è tratto da Donga ("Ladro"), film del 1985 in telegu, la lingua parlata nello Stato di Andhra Pradesh, famoso per il boom del settore dell'informatica, soprattutto nelle città di Bangalore e Hyderabad. Per maggiori informazioni sul film, vi rimando alla pagina dedicata su IMDb.

Non ho altro da aggiungere.

venerdì 25 luglio 2008

Belli dentro

"La vera bellezza è quella interiore". Cita questa frase da Bacio Perugina, non senza un po' di ironia, Nick Veasey, uno dei fotografi più innovativi in cui si possa imbattere peregrinando su Internet. La particolarità della tecnica fotografica di Weasey risiede nell'utilizzo di apparecchiature a raggi X, che permettono di vedere gli oggetti e le persone sotto un nuovo, inedito, aspetto.

"In un mondo ossessionato dall'aspetto superficiale", traduco dal sito internet per i meno anglofili, "il poter vedere sotto la superficie porta una ventata di freschezza". Come dargli torto? L'aggettivo mesmerizing ("ipnotizzante") ben si applica non solo alle immagini con esseri umani ma anche, e soprattutto, agli oggetti.

Restando in tema di bellezza superficiale, cercate su YouTube la signorina Hayley Legg: francamente non so come canti, dal momento che ho visto un suo filmato in ufficio, dove non posso accendere l'audio, ma di sicuro ritornerei a fare il musicista a tempo pieno nella sua band, non fosse australiana.

Non posso non ringraziare Andrea per la segnalazione su Nick Veasey, nonché il buon Anecòico per la segnalazione sulla signorina Legg.

Aggiornamento del 26.07.08: la signorina Legg ha anche una voce non male...

sabato 21 giugno 2008

L'ultimo taglio?

Sul web si rincorrono voci e smentite sulla dipartita di Anthony Notaro, meglio noto come Chef Tony, teleimbonitore mascherato da cuoco che tanti pomeriggi ha allietato con la sua televendita dei coltelli "Miracle Blade Serie III Perfetta".

Creati da un "misterioso" artigiano dell'Alabama (?), che ogni tanto compariva nelle televendite, e caratterizzati dalla speciale impugnatura Accugrip, i Miracle Blade erano capaci di prodezze incredibili, come tagliare lattine, mattoni, lastre di marmo e altro materiale edile con la facilità con cui un coltello caldo taglia il burro.

Non so se sia morto, ma sicuramente mi piace ricordarlo così, sperando ovviamente che sia ancora in giro a tagliare quello che noi credevamo non tagliabile con un Miracle Blade, impugnato fermamente grazie ad Accugrip.


lunedì 9 giugno 2008

Euro 2008, si comincia

Gallarate aveva un programma formidabile: jeans, maglietta, sandali, tavolinetto di fronte al televisore, frittatona di cipolle per la quale andava pazzo, familiare di Kingfisher, tifo indiavolato e…rutto libero!

Liberamente riadattato da "Il Secondo Tragico Fantozzi" (1976)

E comunque, Forz... oh no... Avanti Italia!!!!

venerdì 9 maggio 2008

Vacanze intelligenti

Grazie al cambio estremamente favorevole (1,54 USD = 1 EUR), la tentazione di fare un bel tour degli Stati Uniti è molto forte. Già, ma dove andare? Ammirare le grandi opere della Natura, come il Grand Canyon o il Yosemite Park? Lasciare il tuo sguardo spaziare sulle grandi pianure del Montana o sulla potenza dell'Oceano sulle coste dell'Oregon? O forse immergersi nella vita caotica e affascinante delle grandi metropoli?

Per fortuna Internet ha risolto il mio dilemma con il più bel parco tematico dell'intero pianeta: il Great Passion Play, apoteosi della Bible Belt americana, localizzato nella ridente cittdina di Eureka Springs, Arkansas. Al di là delle canoniche rappresentazioni di episodi della Bibbia, a cui noi italiani siamo abituati grazie alla tradizione del Presepio, il parco si distingue per un fantastico Museo di Storia Naturale. Ora, come direbbe Lubrano, "la domanda sorge spontanea": ma cosa c'entra un Museo di Storia Naturale con le immagini della Bibbia?

Ebbene, il Museo, cito e traduco dal sito internet, "consiste di 3000 piedi quadri (280 metri quadri) di esposizioni di alta qualità e scientifiche (?), raffigurate in un contesto totalmente biblico". Grazie all'amico Anecòico, sono in gradi di spiegarvi il "contesto totalmente biblico". Dovete sapere che generazioni di scienziati, sapienti e semplici amatori hanno sprecato le loro vite: la Genesi contiene già tutto quello che bisogna sapere sulle epoche antiche! La Terra si è formata circa 5 miliardi di anni fa? Ma no! I dinosauri si sono estinti 65 milioni di anni fa? Figurati!

Nell'epoca precedente il Diluvio Universale, esisteva sulla Terra un uomo, chiamato, in una botta di fantasia, l'Uomo Antidiluviano, che coabitava pacificamente sulla Terra con i Dinosauri. Se il problema della convivenza con uno Stegosauro poteva essere di facile soluzione, coabitare con un Velociraptor o da un Tirannosauro, che, stando agli studi scientifici (quelli veri), non dovevano essere animali molto simpatici, poteva essere un altro paio di maniche. Nessun problema, spiegano i nostri "scienziati": l'Uomo Antidiluviano, grazie ai suoi poteri mentali, era in grado di controllare i dinosauri! Ovviamente fu il Diluvio Universale a spazzare via dalla Terra questi mostri (e quindi io mi chiedo: l'Uomo ha perso i suoi poteri perché non aveva più il Brachiosauro a cui comandare di portargli le pantofole?)

La spiegazione "scientifica" addotta a supporto di questa "tesi" è la presenza, nel Libro della Genesi, del termine
tanniym, tradotto come "grandi lucertole", ergo dinosauri. Decisamente elegante nella sua semplicità, Occam sarebbe fiero di loro.

Basta, adesso vado in camera mia e do fuoco a tutti i libri sui Dinosauri collezionati da bambino... mi hanno mentito!

venerdì 18 aprile 2008

Generazione alcool

Da "La Stampa" di oggi: "È una vera e propria "generazione alcol" quella che sta crescendo nel nostro paese". I dati diffusi sono: "il 74% dei giovani e il 67% dei 13-15enni, dunque al di sotto dell’età legale, eccede nel bere, consumando frequentemente da due a quattro drink in una serata".

Ciò mi riporta alla mente la mia prima "sbornia", ormai, direi, caduta in prescrizione, presa a 13 anni in un bar di Mentone, a causa di un "errore di valutazione" di mio padre sulla percentuale di birra in una panaché (birra e gazzosa, per i meno avvezzi agli alcolici francesi). A prescindere dal fatto che, contrariamente alla letteratura medica, secondo la quale l'alcool blocca la crescita, quell'anno mi sono alzato di 10 cm buoni, mi chiedo come ragazzi di 13 anni possano sopravvivere a quattro drink, considerato che io ho pessimi ricordi di quell'esperienza.

Evidentemente in discoteca servono dei drink estremamente annacquati, oppure ci troviamo davanti ad una nuova fase dell'evoluzione: Homo Bibens.

venerdì 11 aprile 2008

Teorema di Davide sul traffico torinese

Il numero di imbecilli al volante è direttamente proporzionale alle precipitazioni

Indicato con x il numero di persone non in grado di guidare correttamente un autoveicolo, con y la precipitazione atmosferica del giorno, espressa in millimetri, avremo la formula

x=k*(1 + y)

Dove k è la costante di imbecillità automobilistica, pari al numero base di gente incapace di guidare un autoveicolo.

Per la dimostrazione, basta essere in macchina per Torino in un giorno di pioggia.

Sempre e comunque meglio che non il Teorema di Davide sul traffico di Delhi, per cui lo stesso valore x espresso nella formula precedente tende a + infinito.

P.S. Ho dovuto rivedere tale formula, grazie alle indicazioni dell'Ing. Ciccio.