Il titolo di questo post non rappresenta gli effetti collaterali del rovesciamento di caffè sulla tastiera del mio vetusto ma ancora arzillo laptop, bensì il nome in ungherese di Curtea de Argeş, cittadina della Romania, al di fuori di molti itinerari turistici, come dimostra la presenza di un unico albergo e di una manciata di cazare (termine che in Romania indica camere in affitto presso privati), ma non per questo priva di fascino. Anzi.
E qui mi fermo, per non rubare il lavoro alla persona a cui devo l'ammirazione per questo capolavoro: la guida della Biserica Domnească, vero esempio di come l'amore possa superare qualunque ostacolo. Pur con gravi problemi di salute, la signora Maria disvela con passione e in un perfetto italiano i vari "segreti" della chiesa, riuscendo a coinvolgere il turista e a trasmettergli il suo amore per la Biserica. Se nei vostri giri per il mondo passate da Curtea, fermatevi ed ascoltatela, vi garantisco che il compenso che viene ufficialmente richiesto per la visita guidata vi sembrerà ben poca cosa.
Dopo aver sfoggiato tutto il vostro amore per la cultura, durante il giorno, sfoggiate tutto il vostro amore per la buona tavola, durante la sera, all'ottimo ristorante Sarbesc, specializzato in cucina serba (conclusione forse un po' prosaica, ma doverosa).
La rivedere, Curtea