lunedì 12 maggio 2008

Perle di saggezza I


Chi non conosce la verità è uno stolto, ma chi, conoscendola, la chiama menzogna è un delinquente (Bertold Brecht)



venerdì 9 maggio 2008

Vacanze intelligenti

Grazie al cambio estremamente favorevole (1,54 USD = 1 EUR), la tentazione di fare un bel tour degli Stati Uniti è molto forte. Già, ma dove andare? Ammirare le grandi opere della Natura, come il Grand Canyon o il Yosemite Park? Lasciare il tuo sguardo spaziare sulle grandi pianure del Montana o sulla potenza dell'Oceano sulle coste dell'Oregon? O forse immergersi nella vita caotica e affascinante delle grandi metropoli?

Per fortuna Internet ha risolto il mio dilemma con il più bel parco tematico dell'intero pianeta: il Great Passion Play, apoteosi della Bible Belt americana, localizzato nella ridente cittdina di Eureka Springs, Arkansas. Al di là delle canoniche rappresentazioni di episodi della Bibbia, a cui noi italiani siamo abituati grazie alla tradizione del Presepio, il parco si distingue per un fantastico Museo di Storia Naturale. Ora, come direbbe Lubrano, "la domanda sorge spontanea": ma cosa c'entra un Museo di Storia Naturale con le immagini della Bibbia?

Ebbene, il Museo, cito e traduco dal sito internet, "consiste di 3000 piedi quadri (280 metri quadri) di esposizioni di alta qualità e scientifiche (?), raffigurate in un contesto totalmente biblico". Grazie all'amico Anecòico, sono in gradi di spiegarvi il "contesto totalmente biblico". Dovete sapere che generazioni di scienziati, sapienti e semplici amatori hanno sprecato le loro vite: la Genesi contiene già tutto quello che bisogna sapere sulle epoche antiche! La Terra si è formata circa 5 miliardi di anni fa? Ma no! I dinosauri si sono estinti 65 milioni di anni fa? Figurati!

Nell'epoca precedente il Diluvio Universale, esisteva sulla Terra un uomo, chiamato, in una botta di fantasia, l'Uomo Antidiluviano, che coabitava pacificamente sulla Terra con i Dinosauri. Se il problema della convivenza con uno Stegosauro poteva essere di facile soluzione, coabitare con un Velociraptor o da un Tirannosauro, che, stando agli studi scientifici (quelli veri), non dovevano essere animali molto simpatici, poteva essere un altro paio di maniche. Nessun problema, spiegano i nostri "scienziati": l'Uomo Antidiluviano, grazie ai suoi poteri mentali, era in grado di controllare i dinosauri! Ovviamente fu il Diluvio Universale a spazzare via dalla Terra questi mostri (e quindi io mi chiedo: l'Uomo ha perso i suoi poteri perché non aveva più il Brachiosauro a cui comandare di portargli le pantofole?)

La spiegazione "scientifica" addotta a supporto di questa "tesi" è la presenza, nel Libro della Genesi, del termine
tanniym, tradotto come "grandi lucertole", ergo dinosauri. Decisamente elegante nella sua semplicità, Occam sarebbe fiero di loro.

Basta, adesso vado in camera mia e do fuoco a tutti i libri sui Dinosauri collezionati da bambino... mi hanno mentito!

mercoledì 30 aprile 2008

RIP

Oggi, alla veneranda età di 102 anni, è mancato Albert Hofmann, "scopritore" del dietilamide-25 dell'acido lisergico, meglio noto come LSD. I rave parties di tutto il mondo osserveranno un minuto di silenzio (salvando i timpani di molte vittime innocenti). I The Prodigy suoneranno la marcia funebre durante le esequie.

Incatenato

A quanto pare qualcuno, dal blog CattivaMaestra (l'unico link ad altri blog del mio bellissimo e verdissimo weblog) mi vuole bene/male (dipende dall'angolazione) e mi ha coinvolto in una simpatica catena di Sant'Antonio per blog, di cui riporto le regole:

  • indicare il blog che vi ha nominato e linkarlo;
  • inserire le regole di svolgimento;
  • scrivere sei cose che vi piace fare:
  • nominare altre sei persone affinché proseguano la catena;
  • lasciare un commento sul blog dei sei prescelti amici nominati.

Come vedete, ho completato i punti 1 e 2 del programma. Ora passo al punto 3


1. viaggiare: l'importante, in un viaggio, non è la destinazione;
2. dimenticare chi sono tra le braccia di una donna: modo, inventato adesso e molto poetico, per dire che mi piace fare l'amore
3. leggere un buon libro, sia esso di puro intrattenimento o
4. suonare
qualunque strumento, lasciare che le note o i ritmi vaghino in libertà: c'è una musica per ogni stato d'animo
5. osservare il mondo attorno a me
6. cercare di superare i miei (tanti) limiti

Per il momento, poi, segnalo un blog, seguiranno presto gli altri cinque:
BloGalileo

Da oggi chiamatemi D per Vendetta

venerdì 18 aprile 2008

Generazione alcool

Da "La Stampa" di oggi: "È una vera e propria "generazione alcol" quella che sta crescendo nel nostro paese". I dati diffusi sono: "il 74% dei giovani e il 67% dei 13-15enni, dunque al di sotto dell’età legale, eccede nel bere, consumando frequentemente da due a quattro drink in una serata".

Ciò mi riporta alla mente la mia prima "sbornia", ormai, direi, caduta in prescrizione, presa a 13 anni in un bar di Mentone, a causa di un "errore di valutazione" di mio padre sulla percentuale di birra in una panaché (birra e gazzosa, per i meno avvezzi agli alcolici francesi). A prescindere dal fatto che, contrariamente alla letteratura medica, secondo la quale l'alcool blocca la crescita, quell'anno mi sono alzato di 10 cm buoni, mi chiedo come ragazzi di 13 anni possano sopravvivere a quattro drink, considerato che io ho pessimi ricordi di quell'esperienza.

Evidentemente in discoteca servono dei drink estremamente annacquati, oppure ci troviamo davanti ad una nuova fase dell'evoluzione: Homo Bibens.

martedì 15 aprile 2008

Il dopo elezioni

Toni pacati, congratulazioni al leader della coalizione vincente da parte di quello della coalizione sconfitta, aperture per riforme condivise. E, soprattutto, per la prima volta dalla caduta del fascismo, il simbolo della falce e martello non entra nel Parlamento italiano.

Mi sa che mi sono risvegliato in un universo parallelo, aspetto solo di vedere Spock con la barba per avere la conferma.

venerdì 11 aprile 2008

Teorema di Davide sul traffico torinese

Il numero di imbecilli al volante è direttamente proporzionale alle precipitazioni

Indicato con x il numero di persone non in grado di guidare correttamente un autoveicolo, con y la precipitazione atmosferica del giorno, espressa in millimetri, avremo la formula

x=k*(1 + y)

Dove k è la costante di imbecillità automobilistica, pari al numero base di gente incapace di guidare un autoveicolo.

Per la dimostrazione, basta essere in macchina per Torino in un giorno di pioggia.

Sempre e comunque meglio che non il Teorema di Davide sul traffico di Delhi, per cui lo stesso valore x espresso nella formula precedente tende a + infinito.

P.S. Ho dovuto rivedere tale formula, grazie alle indicazioni dell'Ing. Ciccio.